Videro la madre andar via in bicicletta

16427388_1417614618262843_8224844948806558368_nUn incontro molto piacevole quello di lunedì 6 febbraio con le ragazze e i ragazzi di una seconda e una terza media dell’Istituto Comprensivo 1 di Argenta, organizzato dalla scuola insieme alla Biblioteca sezione di Storia contemporanea “Giuseppe Pinelli”, con la collaborazione di Arci Ferrara.  Già un’emozione grande, ancora prima di iniziare, trovare una biblioteca intestata a Pino Pinelli.
Il tema della giornata era “La nascita della Repubblica: difesa dei diritti rispetto della Costituzione”, nell’ambito del ciclo di incontri “La storia e il presente”. Uno stimolo per parlare dei diritti non solo come principi scritti sulla carta ma anche attraverso le lotte e la partecipazione collettiva e solidale necessari a rendere possibile il risultato di scrivere i principi sulla Carta e poi anche di applicarli davvero, per renderli reali nella vita di ogni giorno. E qui, ad Argenta, il racconto di queste lotte non poteva che svilupparsi partendo dalla storia di Maria Margotti, di cui diversi ragazzi – soprattutto della zona di Filo, la frazione dove Maria Margotti visse – avevano già sentito raccontare.
Per noi è stata dunque l’occasione per un incontro diverso dai nostri reading concerto sulle lotte contadine del dopoguerra, l’occasione non solo di parlarne, questa volta, con dei ragazzi ma anche di ricondividere con loro quella storia; così li abbiamo invitati a leggere insieme brani del racconto inserito nel libro, e poi anche a dividersi in piccoli gruppi e scrivere ciascuno una strofa di una canzone su un particolare momento di quella storia che ci fa riflettere anche oggi. La storia e il presente. E infatti abbiamo anche concluso l’incontro con una riflessione, dialogando insieme attraverso lo stimolo di alcune loro domande.  Subito prima però Silvano aveva rimesso in musica – riadattando qua e là appena qualche parola e nella fretta di rendere più omogeneo il tutto – la canzone da loro composta, suonandola e cantandola accompagnato dal loro ritmo, con un tamburo e battendo le mani. Inserendovi lo stesso ritornello della nostra canzone Su alzati Maria, che insieme alle altre compone il cd di canzoni da L’erba dagli zoccoli.

Il tutto in poco più di un’ora. Un tempo record, da gioco. Un piccolo esempio di come si possono affrontare le memorie e le questioni serie anche giocando, attraverso la riscrittura e il racconto, la lettura collettiva e poi la canzone, scegliendo in prima persona e con impegno le parole che possono essere più adatte, per una condivisione più piena. Ringraziamo i ragazzi della scuola e gli organizzatori per questa bella opportunità.

(la foto utilizzata come illustrazione della canzone non è di quella mattina del 17 maggio ’49 sulla strada per Molinella; è tratta invece da una articolo su uno sciopero delle mondine in Emilia Romagna, sempre in quegli anni).

Maria Margotti (in versione live)
parole dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo 1 di Argenta (6 febbraio 2017)

Videro la madre andar via in bicicletta
La videro tornare dalle amiche sorretta
Videro le donne i fiori portare
Dove lei smise di respirare
Maria che agonia la morte ti ha portata via
Bella cosa che facciamo noi
Per la cosa che facciamo
Tu sei morta per lo sparo
Piansero in molti come i fiori
I fiori i fiori i fiori colti
Nessuno volle credere che tu
Tu saresti tornata cenere
Le donne del collettivo, quando passano loro
Sembra che passi la campagna intera
Del fieno e della terra senti l’odore
È il respiro di questo sole che le bagna
Nel Quarantanove maggio
Tutti parteciparono ad un viaggio
Tutti a camminare lungo il viale
Per andare al funerale
Fu un giorno molto triste
Accorsero tutti popolazioni miste
Tanti fiori per Maria
Che in silenzio andò via
Biciclette straziate di donne scioperanti
Vennero vennero schiacciate
da camion devastanti
Le donne spaventate corsero via in compagnia
Maria quanto eri bella caduta
Caduta tu eri caduta a terra
Un mattino di maggio al ponte di Molinella
In bicicletta in tutta fretta per la stradetta
Sul cartello hanno scritto
vogliamo terra e lavoro
Hanno incontrato….
Hanno incontrato noi a cantare con loro
Le donne del collettivo, quando passano loro
Sembra che passi la campagna intera
Del fieno e della terra senti l’odore
È il respiro di questo sole che le bagna
Su alzati Maria torniamo a casa
Maria resta lì abbracciata alla sua terra
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